Quanti di voi sanno esattamente dov'è la Romania, senza guardare la cartina? C'è chi pensa ancora che sia in Africa, c'è chi la colloca al nord Europa...
Beh, la Romania fa parte dell'Europa dell'Est (precisamente sud-est). Confina con l'Ungheria a ovest, l'Ucraina a nord, la Moldavia a est e la Bulgaria e Serbia a sud. E, non dimentichiamo, viene bagnata dal Mar Nero per quasi 250 km.
Ma tutte queste cose le potete trovare su internet, o nei manuali/atlanti di geografia.
Io invece voglio descrivervi un'altra Romania, quella di tutti i giorni. Quella vista con gli occhi di una 24enne, vissuta per 15 anni in Romania e poi "emigrata" per raggiungere i genitori in Italia e frequentare la scuola superiore (e successivamente l'università). Non che la Romania sia messa male con le università, anzi "sfornano" dei veri aggregati di cultura - semplicemente è andata così.
In Romania ci torno ogni anno, per un periodo che va dai 3 giorni alle 2 settimane, dipende dagli impegni. Quest'anno ci sono stata per ben 17 giorni! Più di 2 settimane in cui ho girato un po' da turista, un po' da persona del posto. Ho guardato il mio paese da vari punti di vista.
La Romania è un paese dai forti contrasti, a partire dalle montagne alte quasi 3000 m alle distese pianure. E' un paese in cui vedi una Porsche Cayenne che sta in fila dietro al carro (campagnolo) trainato dai cavalli perché non ha visibilità per sorpassare.
In Romania trovi tutte le grandi marche ai prezzi originali, nonostante gli stipendi siano di 300-400 euro medi mensili. Trovi addirittura negozi come Piazza Italia in cui i vestiti costano in media 5 euro in più rispetto all'Italia. Trovi la pasta Barilla a circa 2 euro al kg. Assurdo no?
In Romania trovi analfabeti così come candidati al premio Nobel. Trovi paesini in cui non arriva ancora la luce elettrica e trovi club che fanno concorrenza a Ministry of Sound.
Trovi musica di alta qualità così come schifezze dette "manele" (se non le avete mai sentite, evitate).
Romania è, tutto sommato, affascinante. Se hai soldi. Se non ce li hai...beh, diventi come tutta la gente che cammina per strada con le borse della spesa: cupo. Scoraggiato e rassegnato. E sogni di andartene (se sei ancora sotto i 45 anni), o che qualcuno della tua famiglia se ne vada, per poter aiutare anche te. Sì, perchè con 300 euro al mese è davvero dura vivere decentemente. Con 300 euro è difficile permettersi frutta e verdura giornaliera (se non hai i nonni o gli zii in campagna - Dio benedica la campagna!), è difficile permettersi vestiti di qualità, è difficile persino andare dal parrucchiere.
Eppure, si vive. Sarà per la bellezza di alcuni posti splendidi, che ti trasmettono una alta dose di patriottismo, sarà perché i poeti rumeni hanno sempre lodato queste terre e chiesto al popolo rumeno di lottare per viverci bene in esse, sarà perché ci si veste da second-hand o perchè si ha un figlio/cugino/marito abroad. Sarà perché non si ha scelta e, d'altronde, non possono mica andarsene tutti! Sennò l'interno mondo raggiungerebbe lo stesso livello di vita (il che, se ci penso, non sarebbe poi così male...e non è una dichiarazione comunista!)
I rumeni hanno avuto il coraggio di liberarsi del ditattore Ceausescu (così come i libanesi se ne sono liberati ieri di Gheddafi). Hanno il coraggio di approcciare le ragazze se le trovano belle e interessanti (e non aspettano settimane, mesi, anni, "magari fa lei il primo passo"). I rumeni si sanno divertire. I rumeni sono in gamba.
Alcuni rumeni bevono. Alcuni sono dei gran figli di p*****a. Alcuni rumeni sono dei campagnoli senza istruzione. Alcuni sono dei delinquenti.
Ma...è un po' così ovunque giusto?
La Romania vale come tutti gli altri paesi. Serve solo tempo. E servono stipendi all'altezza del prezzo della vita.



0 commenti:
Posta un commento